“fiSOlofia” directed and written by Nicola Palmeri will screen in New York, part of IFFNY competitive program

The short Italian film “fiSOlofia” directed and written by Nicola Palmeri is competing at the International Filmmaker Festival of New York.  Produced by Sergio Francesco Distefano, the talented cast includes: Antonello Puglisi, Domenico Centamore, Stefano Chiodaroli. The film will screen at 6:00PM on Saturday, May 26, 2018 at Producers Club Theaters (358 W 44th St, New York, NY 10036). To reserve the ticket visit EventBrite.

Nicola-Palmeri

Director Nicola Palmeri

Nicola Palmeri is a talented Independent filmmaker, Sicilian of Casteltermini. He graduated in Computer Science with a thesis on digital image processing. He deals with information technology applied to multimedia, teaching, video editing and motion graphics. He edited the image for leading companies in Europe, now manages and coordinates the technological and multimedia area in a beautiful school in the south and is always busy with its independent productions.

Siciliano di Casteltermini. Filmmaker indipendente. Si laurea in Informatica con una tesi sulla elaborazione delle immagini digitali. Si occupa di informatica applicata alla multimedialità, didattica, montaggio video e motion graphics. Ha curato l’immagine per aziende leader in Europa, adesso gestisce e coordina l’area tecnologica e multimediale in una bellissima scuola del sud ed è sempre impegnato con le sue produzioni indipendenti.

Meet the Artist: NY Elite Interview with Filmmaker Nicola Palmeri

NY Elite: Congratulations on being an official selection at the prestigious International Filmmaker Festival of New York. What are your thoughts about being accepted at IFFNY 2018 film festival and having your film screen in New York City?

Nicola Palmeri: Avere una proiezione del corto a New York è per me, e anche per tutto il nostro gruppo, una notizia eccezionale! E ancora di più non mi aspettavo la selezione al prestigioso festival IFFNY.

Having a screening of the short film in New York is for me, and also for all our group, an exceptional news! And even more I did not expect the selection at the prestigious IFFNY festival.

NY Elite: Out of the 500 submissions world-wide, your film was selected as the top 40 for IFFNY. What does this mean for you in terms of representing your country/city at this international film competition?

Nicola Palmeri: Al mio paese, quando si arriva ad un traguardo importante o quando si raggiunge una stabilità economica, si dice: “ha trovato l’America!” .Questa espressione deriva dai fenomeni migratori che il popolo siciliano generò nel dopoguerra sbarcando sul suolo americano. Ecco, io in questa occasione vorrei simpaticamente usare questa espressione sperando che sia di buon auspicio per il prosieguo del progetto. Per noi è senz’altro motivo di orgoglio. Confrontarsi con così tanti filmmakers e riuscire ad essere tra i 40 selezionati ci riempie di gioia e ci ricompensa delle fatiche che abbiamo fatto per realizzare il nostro corto. Alcuni stanno già avvisando parenti ed amici che vivono in USA per assistere alla proiezione con un semplice messaggio: “i fiSOlofi hanno trovato l’America!”

In my country, when we arrive at an important milestone or when economic stability is reached, we say: “he found America!”. This expression derives from the migratory phenomena that the Sicilian people generated in the post-war period by landing on American soil. Here, in this occasion, I would like to use this expression sympathetically hoping that it is a good omen for the continuation of the project. For us it is certainly a source of pride. Confronting with so many filmmakers and being able to be among the 40 selected fills us with joy and rewards us of the efforts we have made to realize our short film. Some are already alerting relatives and friends who live in USA to watch the projection with a simple message : “the fiSOlofi have found America!”

NY Elite: With what project are you partaking at IFFNY 2018? What is it about?

Nicola Palmeri: È la storia dalla quale sono nate tutte le storie. Un uomo, Nino, si chiede chi ha creato il mondo. E soprattutto si chiede chi ha creato Dio. Davvero non volete sapere chi siete?

Ma se noi scoprissimo la verità? Cosa accadrebbe? Riusciremmo a sopportarne il peso? Riusciremmo a comprenderne il significato? Questo accade nel film, c’è chi non ha paura di sapere e c’è chi invita a desistere e a vivere tranquilli la nostra esistenza.

Il titolo è stato pensato in un momento mistico e comunica già al vostro inconscio, con una sorta di telepatia,  tutto il contenuto del film, ma non ve ne rendete conto. Noi siamo fiSOlofi e non filosofi.

Il film descrive con il linguaggio fiSOlofico quello che i filosofi dicono nei loro libri. La storia di fiSOlofia continuerà nelle vostre menti anche dopo la visione e sarà un film di vitale importanza per la vostra esistenza.

Il nostro è un ambizioso progetto transmediale perché vogliamo creare il mondo dei fiSOlofi  non solo realizzando un lungometraggio, ma anche una web serie e uno spettacolo teatrale.

It is the story from which all the stories were born. A man, Nino, asks who created the world. And, above all, he wonders who created God. Do you really do not want to know who you are?

But if we discover the truth? What would happen? Would we be able to bear its weight? Would we be able to understand its meaning? This happens in the film, there are those who are not afraid to know and there are those who invite us to desist and to live our existence peacefully.

The title was conceived in a mystical moment and already communicates to your unconscious, with a sort of telepathy, all the content of the film, but you do not realize it. We are fiSOlofi and not philosophers.

The film describes what philosophers say in their books with the “fisolofico” language. The history of fiSOlofia will continue in your minds even after the vision and will be a vital film for your existence.

Our is an ambitious transmedial project because  we want to crate the world of “fiSOlofi”, not only making a feature film, but even a web series and a theatrical show.

fiSOlofia-di-Nicola_Palmeri-scena-Gilò-Bar

NY Elite: Who else is involved in the making of this project? Tell us a little bit more about the story and who is in it. 

Nicola Palmeri: Le colonne portanti del progetto siamo io e il mio amico produttore Sergio Francesco Distefano che ha creduto fin da subito all’idea. Assieme abbiamo messo su un bel team dove a legarci soprattutto c’è l’amicizia e il rispetto reciproco. Abbiamo avuto la fortuna di avere il grande attore Antonello Puglisi, protagonista di oltre 40 film italiani. All’inizio era un po’ restio a partecipare in un cortometraggio, poi appena ha letto la storia ha trovato quella originalità che non aveva visto in altri progetti e c’ha preso gusto. Siamo sempre in contatto con Antonello e alla notizia della selezione a New York ovviamente è rimasto molto contento ed entusiasta. Un altro grande protagonista del film è Stefano Chiodaroli, attore, cabarettista, perfetto per il ruolo del circense. Anche con Stefano è nata una bella amicizia e stiamo portando avanti diversi progetti che spero diano i risultati aspettati. Poi c’è Nino Seviroli, il personaggio da cui è nato tutto. Il personaggio che si interroga sull’esistenza, addirittura si chiede chi abbia creato Dio. Con Nino c’è un’amicizia che dura ormai da venti anni. Con lui girai un altro cortometraggio nel 2006 vincitore di numerosi premi. Abbiamo fatto anche delle cose per una tv privata.

Vi dico solo che sempre per essere originali facevo girare a Nino per le vie di Agrigento con uno specchio sul petto e un microfono in mano. Io stavo alla camera mobile e inquadravo sempre lui. Le persone intervistate si vedevano solamente riflesse sullo specchio che portava addosso. Follie televisive, e grazie a queste follie comuni che io e Nino andiamo d’accordo dopo tutti questi anni.  Un altro grande attore è presente nel corto è Domenico Centamore , anche lui con una lunga ed importante carriera nel cinema italiano, che si è dimostrato professionista esemplare, pensate che, nonostante le sue scene siano state girate sull’Etna in condizioni non semplici, i suoi ciak andavano bene alla prima battuta. Tra le altre persone coinvolte nel progetto che vorrei citare, ci sono gli autori delle musiche Riky Ragusa e Leo Curiale, c’è il mitico Zio Totò protagonista anche di altri corti girati da me e c’è anche Francesco Puma, il critico cinematografico palermitano che ha uno spazio fisso nella tv nazionale italiana.

The pillars of the project are me and my friend producer Sergio Francesco Distefano who immediately believed in the idea. Together we have put together a nice team where bonding above all is friendship and mutual respect. We were lucky enough to have the great actor Antonello Puglisi, the protagonist of over 40 Italian films. At the beginning he was a little reluctant to participate in a short film, then as soon as he read the story he found the originality he had not seen in other projects and he got a taste for it. We are always in touch with Antonello and at the news of the selection in New York he obviously was very happy and enthusiastic. Another great protagonist of the film is Stefano Chiodaroli, actor, comedian, perfect for the role of the circus. Even with Stefano was born a beautiful friendship and we are carrying out several projects that I hope will give the expected results. Then there is Nino Seviroli, the character from which everything was born. The character who wonders about existence, even asks who created God. With Nino there is a friendship that has lasted for twenty years. With him I shot another short film in 2006, winner of several awards.

We also did some works for a private TV. I tell you that, always to be original, I was running around Nino through the streets of Agrigento with a mirror on his chest and a microphone in his hand. I was in the mobile room and always looked at him. The people interviewed could only be seen reflected on the mirror he was wearing. TV follies, and thanks to these common follies that Nino and I get along after all these years. Another great actor present in the short is Domenico Centamore, also with a long and important career in Italian cinema, which proved exemplary professional, think that, despite his scenes were filmed on Etna in non-simple conditions,  his takes were fine at the first shot. Among the other people involved in the project that I would like to mention, there are the authors of the music Riky Ragusa and Leo Curiale, there is the legendary “Uncle” Totò also protagonist of other shorts filmed by me and there is also Francesco Puma, a film critic from Palermo which has a fixed space on Italian national TV.

NY Elite: What message do you want to convey with this project?

Nicola Palmeri: Il messaggio è chiaro, interrogarsi chi siamo e cosa facciamo su questo pianeta.

The message is clear, questioning who we are and what we do on this planet.

NY Elite: The Red Carpet Opening Ceremony and the Awards Gala will take place at the renowned Kaufman Astoria Studios of New York.  Do you plan to attend the IFFNY Festival taking place on May 25-29, 2018? What do you want the audience at IFFNY to take away from this film?

Nicola Palmeri: Vorrei che il nostro film riuscisse a trasmettere emozioni, a far riflettere sulle grandi domande della vita, ma senza perdere l’ironia e il buon umore che, penso, siano ingredienti indispensabili delle nostra vita.

I would like our film to convey emotions, to reflect on the great questions of life, but without losing the irony and the good mood that, I think, are essential ingredients of our lives.

NY Elite: What makes a film great for you? Are there certain qualities that make a film better for you?

Nicola Palmeri: Senz’altro l’originalità. Raccontare storie ma trattarle in maniera diversa. Questo per me è la chiave vincente di un film. Inoltre il film perfetto per me deve coinvolgere lo spettatore in modo che resti incollato davanti lo schermo per scoprire come va a finire la storia. Il nostro corto è solo una finestra che abbiamo aperto in un mondo più ampio che vogliamo creare nel lungometraggio. Il lungometraggio avrà più punti di svolta, avrà un coinvolgimento dello spettatore che speriamo sia totale.

Without a doubt originality. Telling stories but treat them in a different way. This for me is the winning key of a film. In addition, the perfect movie for me must involve the viewer so that it remains glued to the screen to find out how the story ends. Our short film is just a window that we have opened in a wider world that we want to create in the feature film. The feature film will have more turning points, will have an involvement of the viewer that we hope is total.

NY Elite: Top 3 favorite films/projects you have been involved in?

Nicola Palmeri: In primis c’è sicuramente il documentario su Tano Cimarosa, attore siciliano protagonista della famosa commedia all’italiana, un progetto che ho diretto e che ha coinvolto diversi attori famosi in Italia. E’ stato bello perché mi ha fatto conoscere diversi professionisti del settore dai quali ho imparato molto. E’ stato interessante lavorare per alcuni documentari sulla Sicilia realizzati per la nostra tv nazionale. Al terzo posto, non ultimo, c’è la regia di un insieme di video istituzionali di aziende leader italiane raccolti in un cofanetto in DVD  andato in stampa in 70.000 copie. Un progetto durato due anni di cui ne vado molto fiero. E  poi mi piace anche raccontarvi dei festival del cinema siciliani, il nostro MizzicaFILM giunto ormai alla decima edizione e State aKorti di cui sono co-direttore artistico. Ambedue fanno parte del Coordinamento dei Festival di Sicilia che raggruppa oltre trenta festival siciliani.

First of all there is certainly the documentary on Tano Cimarosa, Sicilian actor, protagonist of the famous Italian comedy, a project that I directed and which involved several famous actors in Italy. It was nice because he introduced me to various professionals in the field from whom I learned a lot. It was interesting to work for some documentaries on Sicily made for our national TV. In third place, not least, there is the direction of a set of institutional videos of Italian leading companies gathered in a DVD box set in print on 70,000 copies. A project that lasted two years and I’m very proud of it. And then I like to tell you about the Sicilian festival of cinema, our “MizzicaFILM Festival” now in its tenth edition and “State aKorti” of which I’m the artistic co-director. Both are inside the Coordination of the Sicilian Festivals that groups of over thirty Sicilian festivals.

fiSOlofia-di-Nicola_Palmeri-scena-circo

NY Elite: What are your career highlights and achievements thus far?

Nicola Palmeri: Essere in concorso al International Filmmaker Festival of New York ovviamente! Beh, comunque di cose ne ho fatte. Anche con altri film siamo stati vincitori in parecchi festival internazionali. Abbiamo anche noi un festival, abbiamo istituito il MizzicaFILM Festival, un festival itinerante dove ironicamente come premio diamo solamente una stretta di mano. Abbiamo realizzato un Orto Botanico dove, come la Walk Of Fame, dedichiamo non una piastrella ma un albero ad un artista siciliano che si è distinto nel mondo del cinema.

Being in competition at the International Filmmaker Festival of New York of course! Well, anyway, I’ve done things. Even with other films we have been winners in several international festivals. We also have a festival, we set up the MizzicaFILM Festival, a traveling festival where ironically as a reward we only give a handshake. We have created a Botanical Garden where, like the Walk of Fame, we dedicate not a tile but a tree to a Sicilian artist who has distinguished himself in the world of cinema.

NY Elite: Do you express yourself creatively in any other ways?

Nicola Palmeri: Mi occupo anche di applicazioni per dispositivi touch e di informatica. Contrariamente a ciò che si pensi, l’informatica è una disciplina molto creativa. La mia app più famosa è SCIENZI ,una calcolatrice scientifica parlante che parla tutti i dialetti d’Italia, presto avrà anche le voci di star famose. Scrivo storie e scrivo poesie ironiche in rima, spesso usando il dialetto siciliano. E poi scatto foto e dipingo. Ma i miei dipinti vedranno la luce molto più in la.

I also deal with applications for touch devices and information technology. Contrary to what people thinks, information technology is a very creative discipline. My most famous app is SCIENZI, a talking scientific calculator that speaks all the dialects of Italy, soon will also have the voices of famous stars. I write stories and write rhyming poems, often using the Sicilian dialect. And then I take pictures and paint. But my paintings will see the light a lot more in there.

NY Elite: What advice would you give to someone who wants to have a career in filmmaking?

Nicola Palmeri: Consiglio di studiare molto ovviamente, ma soprattutto consiglio di studiare se stessi per capire se realmente si ha qualcosa da raccontare. Il cinema è uno strumento per raccontare storie, per trasmettere emozioni, se si studia solamente e non si ha nulla da raccontare forse è meglio occuparsi di altre mansioni tecniche.

I advise you to study a lot, but, above all, I suggest you study yourself to understand if you really have something to tell. Cinema is a tool to tell stories, to convey emotions, if you study only and do not have anything to tell, perhaps it is better to deal with other technical tasks.

NY Elite: What’s next for you?

Nicola Palmeri: L’obiettivo primario è quello di fare un lungometraggio, ma il fatto di realizzare ancora altri cortometraggi non mi dispiace. Poi voglio portare a termine alcune idee che uniscono informatica e cinema, sia con la realtà virtuale sia con i film interattivi e con le applicazioni.

The primary goal is to make a feature film, but the fact of making still more short films is good too. Then I want to complete some ideas that combine computer science and cinema, both with virtual reality and with interactive films and applications.

NY Elite: Where can everyone keep up with you to learn more? …social media…agency, website

Sicuramente per ora i canali che uso di più sono sia facebook sia instagram, il mio sito web http://www.nicolapalmeri.it non è tanto aggiornato per il momento, ma al termine di questa intervista lo sarà!

Surely for now the channels that I use the most are both Facebook and Instagram, my website http://www.nicolapalmeri.it is not so much updated for the moment, but at the end of this interview it will be!

www.nicolapalmeri.it

www.facebook.com/nicolapalmeri

www.mizzica.net

www.fisolofia.it

___________________________

About IFFNY Festival: http://iffny.com

Tickets: https://www.eventbrite.com/e/international-filmmaker-festival-of-new-york-tickets-45365788294

 

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